ACQUISTO CONSAPEVOLE

IMPORTANTE!!! CONDIVIDIAMO il più possibile per diffondere la Cultura Cinofila, non la cultura del contrabbando, dell’illegalità, della truffa e della violenza sugli animali!

State valutando di prendere un cane…State pensando ad un cane di razza perchè siete rimasti affascinati dalle caratteristiche di un soggetto in particolare…Ebbene, quanti di voi si recano in qualche allevamento o dal veterinario di fiducia per chiedere consigli, per toccare con mano, per orientarsi ed informarsi prima di prendere la fatidica decisione? Siate sinceri….. Sappiamo che, al giorno d’oggi, internet offre svariate alternative, spiattellate in una sfilza di siti più o meno affidabili, di cani e gatti “di razza” venduti o svenduti da privati o pseudoallevatori, permettendoci di starcene comodamente seduti sul divano di casa, scorrendo sul tablet, annuncio dopo annuncio, centinaia di soggetti più o meno confacenti allo standard che ci eravamo prefissati.

Ma da dove vengono questi animali? Quali caratteristiche genetiche hanno? Come sono stati allevati/ottenuti? Si, ho scritto OTTENUTI. Volutamente. Avete mai fatto caso a quanti appelli di cani e gatti di razza rubati o spariti letteralmente nel nulla, nonostante fossero ben tenuti e regolarmente microcippati? Questi animali non sono spariti nel nulla, semplicemente alimentano il racket dei cuccioli “di razza” a poco prezzo ed in nero, esentasse, nessuno sa niente/nessuno ha visto niente. Proprio cosi. Chi ama gli animali, o dice di amarli, non può ignorare la provenienza e le modalità di allevamento e “consegna” di questi poveri cuccioli. Il 99,9% di questi animali ha due provenienze: Paesi dell’Est Europa (prevalentemente Romania, Ungheria, Repubblica Ceca e Polonia), dai quali vengono importati (a volte legalmente, altre volte di contrabbando) in condizioni non idonee, in cassoni pieni di soggetti stretti e stipati uno sopra l’altro, più piccoli d’età di quanto regolarmente consentito per l’espatrio, senza cibo ne’ acqua e senza soste, per poi approdare nei vari negozi, anche se molti di loro muoiono durante il viaggio. Questi cuccioli vengono poi esposti nelle belle vetrine dei negozi di tutta Italia, dove vengono regolarmente venduti, a cifre che si aggirano intorno ai 600/700 euro, rigorosamente senza pedigree (per forza, avete mai visto un “Puppy Mill” o Cucciolificio dell’Est Europa?? I riproduttori sono cani di pseudo razza, tenuti per anni in gabbiette all’interno di grandi capannoni, a sfornare cuccioli fino alla morte; quale selezione e pedigree volete che abbiano?). Oppure vi dicono la fatidica frase “700 senza e 1500 con…”, ben sapendo i furboni che la gente, pur di risparmiare, risponde sempre “no no il pedigree non mi interessa!”. Quei cani il pedigree non ce l’hanno e non lo potranno mai avere! Il loro è solo un escamotage per intortare l’acquirente. Ma che cos’è questo pedigree e perchè dovrebbe essere sempre richiesto? Il pedigree non è altro che la carta di identità del cucciolo. Il documento che certifica che il soggetto è effettivamente di razza, nato da riproduttori a loro volta selezionati, rispettando la legge e l’etica. Il pedigree non costa mille euro! All’allevatore o al privato che fa la cucciolata, costa circa 30 euro per ogni cucciolo, e lo si ottiene semplicemente inviando dei moduli all’Enci. Nulla di più falso quindi dire che il pedigree serve solo a chi vuole fare le mostre. E’ il certificato di autenticità del cucciolo, oltre a rappresentare una garanzia in più sulla sua salute ed esenzione da difetti geneticamente trasmissibili.

puppy mill

L’altra parte dei cuccioli invece proviene da un racket che si alimenta all’interno del nostro Paese, prevalentemente in regioni del Sud (ma non solo!), tenuto in piedi da persone senza scrupoli che detengono cani senza assistenza sanitaria alcuna, in condizioni pessime, facendoli accoppiare e figliare ad ogni calore per anni, spesso sacrificando la vita delle fattrici (perchè l’assistenza veterinaria ha un costo e la loro vita non vale il prezzo di un cesareo), e spesso utilizzando come fattrici proprio quei cani rubati di cui abbiamo fatto menzione prima. Questa cosa purtroppo è stata documentata più volte, anche se a volte ai cani rubati viene addirittura tolto il microchip in modo da non renderli più rintracciabili! Questi cani, una volta che non servono più come riproduttori, o quando diventano troppo malati per essere utilizzati, vengono poi abbandonati in qualche discarica o all’angolo di strada più vicino; ed è proprio qui che, i più fortunati di loro, trovano aiuto e salvezza! Nella associazioni che li riscattano, che li curano nel corpo e nello spirito, che li danno in adozione o che li restituiscono ai legittimi proprietari che avevano già perso la speranza di ritrovarli! A qualcuno è capitato….Per fortuna!

BETA2stitch

Quindi quando valutate l’acquisto di un cucciolo di razza, pensate a queste parole e pensate a quanta sofferenza genera questo traffico di cuccioli a basso costo! Ripensate a queste foto e riflettete se davvero ne vale la pena, o se vi volete anche voi macchiare di questi atti di violenza e di non rispetto per gli animali, oppure se volete scegliere l’acquisto consapevole ed etico. Quando chiamate il numero che trovate negli annunci, verificate sempre chi vi parla dall’altra parte, fatevi fornire le generalità, nome, indirizzo e partita iva del negozio se dice di averne uno, documenti di identificazione se un privato. Diffidate da che vi scrive che i cuccioli stanno dall’altra parte dell’Italia ma ve li recapitano senza problemi. Esigete sempre di vedere dal vivo i genitori! Questa gente è abile ad inventare una serie di improbabili scuse, ed il cliente spesso ci casca! La gente seria non vi recapita i cani a casa come un pacco postale! La gente seria non vi porta il cucciolo al casello dell’autostrada! Senza fattura di acquisto, senza certificazione sanitaria, senza chip o senza pedigree. Pensateci: quando volete acquistare una borsa di marca che in negozio costa 1000 euro, e la trovate su internet a 50, oppure nel banchetto dei cinesi sotto casa a 30, non pensate che sia una truffa, un fake? Non siete forse disposti a fare la fila per l’i-phone o per andare nella più esclusiva boutique di Milano per acquistare qualcosa che vi piace moltissimo, qualcosa di qualità? E dunque perchè l’acquisto di un cucciolo dovrebbe essere diverso? A maggior ragione dovrebbe essere un’acquisto consapevole e ponderato. Se l’allevatore chiede 1200 euro per un soggetto, un motivo c’è: gli state pagando la qualità (dal punto di vista genetico e della selezione), la garanzia dello stato di buona salute del cane, del fatto che sia stato allevato coscientemente e senza brutalità ed atti di violenza, gli state pagando la sua disponibilità a metterci la faccia in caso di problemi di qualsiasi tipo. E’ scandaloso che in Italia sia legale vendere animali nei negozi, sapendo bene quale sia la loro provenienza e le modalità di consegna degli stessi. E’ scandaloso che sia legale contrabbandare animali di ogni genere ed età senza essere obbligati ad emettere regolare fattura di vendita. L’unica cosa che è vietata per legge è la vendita di cani senza pedigree spacciati per cani di razza. Ossia, se te lo vendo posso farlo, ma specificando la dicitura “meticcio”. Chi vi vende un “pastore tedesco” o qualsiasi altra razza senza pedigree potrebbe essere denunciato per truffa, in quanto nessun soggetto privo di pedigree puo’ essere per legge considerato di razza. Beh, non è che sia una gran tutela non vi pare? Ma purtroppo le cose attualmente stanno cosi, quindi spetta a tutti noi diffondere la cultura cinofila etica e corretta, non la cultura dell’illegalità e degli abusi sugli animali! Dipende purtroppo solo dal buon senso degli acquirenti! Sono gli acquirenti che finanziano questo racket, quindi sono loro che vanno sensibilizzati. Io personalmente sono per l’adozione, perchè ci sono migliaia di animali che marciscono in canile e che meriterebbero una seconda chance, perchè ci sono tanti rescue di razza che salvano e danno in adozione anche cani di razza, per cui non è indispensabile l’acquisto di un cucciolo. Pero’ sono anche una appassionata cinofila e mi piacciono molto le caratteristiche specifiche e peculiari di determinate razze, le so riconoscere ed apprezzare, e capisco perchè una persona voglia acquistare un cane di razza. Pero’ in un mondo ideale questa persona prenderebbe il suo cucciolo in un allevamento serio e dopo un percorso di conoscenza della razza approfondito e consapevole, oppure si rivolgerebbe ad un privato. Se non potete spendere migliaia di euro per un cucciolo, sappiate che in giro è pieno di privati che magari fanno fare una sola cucciolata alla loro femmina, pero’ lo fanno per passione e con serietà (producendo pedigree e certificazione sanitaria!), allevando cuccioli in ambiente familiare amorevole. Insomma, canile, rescue, allevamento o privato, le possibilità sono numerose! Informatevi e chiedete a chi ne sa più di voi, senza timori. Ci guadagnerete voi, il vostro futuro cane/gatto e soprattutto tutti i cani abusati e sfruttati per alimentare il racket dei cuccioli di razza a basso costo. Grazie per l’attenzione, forse è stata una lettura impegnativa, ma spero sia servita a creare un po’ di interesse e di spunti d riflessione. Nelle foto:

1)Puppy mill dell’Est Europa.

2)Beta, la mia boule, prima che io la adottassi. Aveva appena finito di sfornare cuccioli per chissa chi.

3)Stitch, bullterrier miniature, rubata da zingari tre anni fa, usata come fattrice e poi buttata via legata ad un palo quasi morente. (Per fortuna aveva il chip ed è potuta ritornare a casa sua!)

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Questa voce è stata pubblicata il 19 maggio 2016. Aggiungi il permalink ai segnalibri.