PASSAPORTO E VACCINAZIONE ANTIRABBICA

Perchè è cosi importante vaccinare contro la Rabbia il cane ed il gatto se si viaggia all’estero o se si va a mostre/raduni/eventi cinofili? Perchè devo vaccinare Fido anche se è anziano? Come si fa ad ottenere il passaporto per il mio animale da compagnia? Queste sono tra le domande che più frequentemente ci vengono poste dai proprietari, di fronte alla necessità di vaccinare contro la rabbia il proprio cane o gatto. La vaccinazione antirabbica è obbligatoria per ragioni di Sicurezza Sanitaria, non solo relative ai nostri animali, ma relative alla salute dell’uomo! La rabbia è una malattia MORTALE, per la quale non esiste cura, ed è una ZOONOSI, cioè una malattia trasmissibile all’uomo. Capirete bene l’importanza di evitare il diffondersi di tale malattia! Purtroppo in alcuni Paesi della Comunità Europea, in particolare in Paesi dell’Est Europa o lungo l’arco alpino, la malattia è presente nella popolazione degli animali selvatici, anche se tenuta sotto controllo.. Il nostro cane/gatto, vivendo a stretto contatto con noi, potrebbe essere l’anello di congiunzione tra la malattia in ambito silvestre e la malattia in ambito urbano/suburbano. Per questo motivo in tutti i casi in cui gli animali possono entrare in contatto potenziale col virus (anche esposizioni internazionali, raduni etc), la vaccinazione deve essere effettuata a scopo preventivo. Il vaccino è un vaccino INATTIVATO, che generalmente è ben tollerato e non crea alcun problema, anche se utilizzato su animali giovani o anziani, e crea immunità intorno alle tre settimane dall’inoculazione. Per questo motivo secondo la legge è obbligatorio attendere almeno 21 giorni prima di poter espatriare, se l’animale non è stato regolarmente vaccinato in passato contro la rabbia. In caso di animali anziani vaccinati in precedenza, è possibile talvolta evitare il richiamo vaccinale, dopo aver effettuato un esame del sangue detto “titolazione anticorpale”, che valuta se la risposta immunitaria dell’animale è ancora valida contro il virus. In tal modo, con questo esame certificato da laboratori  specifici, si puo’ avere la possibilità di saltare un richiamo vaccinale restando comunque in ambito di legalità. Per ricevere il vaccino contro la rabbia il nostro cane/gatto deve essere inoltre MICROCHIPPATO; questo perchè il veterinario deve, al momento dell’ inoculazione della dose vaccinale, riportare la vaccinazione nella rispettiva scheda dell’animale sul sito dell’Anagrafe Canina dell’asl. In pratica, a quel cane corrisponde un chip, a quel chip io associo una vaccinazione. E cosi va fatto ogni anno/ogni qualvolta effettui il richiamo vaccinale. Qualsiasi altra pratica di effettuazione del protocollo vaccinale, differente da questa, è scorretta e non dovrebbe essere eseguita. Chi viaggia spesso col proprio animale dovrebbe considerare la possibilità di tenere regolarmente richiamata la vaccinazione antirabbica senza farla scadere, in modo che possa muoversi senza problemi in qualunque momento. Riassumiamo di seguito i passaggi da effettuare per chi viaggia per la prima volta col proprio cane/gatto:

1) MICROCHIPPARE

2)ANTIRABBICA (almeno 21 giorni prima di partire)

3)RICHIESTA PASSAPORTO all’asl veterinaria competente per il territorio

4)Per mantenere valido il passaporto effettuare regolari RICHIAMI VACCINALI contro la Rabbia.

 

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Questa voce è stata pubblicata il 29 luglio 2015. Aggiungi il permalink ai segnalibri.